Abitanti

Progetti

Progetti

Close

Quando ho incontrato Alessandra Cantoni, maestra di ceramica, sono rimasta incantata, da lei e dal suo laboratorio. Parlando è nato un progetto che prima si chiamava “I mostrini” e poi, per partecipare a un concorso importante (Officine Saffi Award), si è messo in ghingheri ed è diventato Abitanti. Un clan di piccole figure archetipiche: protettori, maestri e testimoni di desideri, incontri, promesse, paure. Il Guardiano della Norvegia custodisce un progetto per non dimenticarlo, il monte Chiummo insegna a stare, ad aspettare, mentre Venti sono i secondi che dura la paura, lunga come una galleria che porta in montagna. Ogni forma ha il suo nome, che contiene un ricordo e un verbo, un’azione universale che veglia, controlla e autentica. Ognuna è nata da un immaginario personale ma, attraverso l’argilla, gli smalti e la potenza del fuoco, ha provato a diventare collettiva. Alessandra ha tramandato con pazienza la tecnica, raccontato l’anima delle terre e la trasformazione incontrollabile dei colori e lasciato spazio a un dialogo grazie al quale ogni abitante ha avuto la libertà di crescere e assumere proprio la sua forma.

Ogni pezzo può essere contenuto all’interno di un cubo di 100 × 100 × 100 mm. // Materiali: gres rosso, nero, bianco, sabbia, puntinato e con ossido di ferro // Smalti ad alta temperatura // Cottura in forno elettrico a 1240 °C.